COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO

ORISTANO

               

                                                          

CORSI DI FORMAZIONE E ACCERTAMENTO DELLA IDONEITA’ TECNICA PER IL PERSONALE INCARICATO DI SVOLGERE NEI LUOGHI DI LAVORO, MANSIONI DI ADDETTO ALLA PREVENZIONE INCENDI, LOTTA ANTINCENDIO E GESTIONE DELLE EMERGENZE.

art. 12 D.Lgs. 626/94 - art. 3 D.L. 512 del 1/10/1996 convertito in Legge n' 609 del 28/11/1996.

 

Il Decreto legislativo 19 settembre 1994, n.626, stabilisce all’art.22 comma 5 che i lavoratori incaricati dal datore di lavoro di attuare le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, devono essere adeguatamente formati con i corsi di formazione di cui all’allegato IX del Decreto Interministeriale 10.03.1998 (s.o. G.U. n.81 del 7.04.1998).

 

I datori di lavoro interessati dovranno inoltrare formale richiesta scritta a questo Comando per chiedere l’effettuazione di uno o più corsi per i propri dipendenti, come da modello allegato .

L’ istanza di richiesta di formazione   (MOD. corsi 626)

deve contenere:

1.    il tipo di corso richiesto: ELEVATO, MEDIO o BASSO rischio come da Decreto del Ministero  

    dell’Interno 10/3/1998.

2.    il numero dei lavoratori che parteciperanno al corso (minimo 13 e massimo 26 unità per modulo 

    formativo);

3.    il nominativo di un referente incaricato dal datore di lavoro di seguire gli adempimenti di varia natura  

    connessi con l’organizzazione e l’espletamento del corso.

4.    dichiarazione del datore di lavoro di avvenuta copertura assicurativa, del  personale, per quanto attiene possibili infortuni durante l’attività di formazione. 

deve essere corredata da:

1.            attestazione di versamento effettuato a favore della Tesoreria Provinciale dello Stato sulla base delle

           tariffe previste dal  decreto 21.12.2001.

2.            elenco riportante i nominativi dei dipendenti che parteciperanno al corso  e relativi dati anagrafici.

 

Il corso potrà essere svolto sia presso i locali o spazi messi a disposizione dal richiedente sia presso sedi VV.F., secondo le tariffe riportate nel D.M. 21/12/2001 pubblicato sulla G.U. n° 19 del 23/01/2002.

Qualora il corso venga svolto presso una struttura messa a disposizione dal richiedente, lo stesso dovrà assicurare l’organizzazione logistica predisponendo idoneo locale nonché il materiale didattico e un proiettore per computer portatile.

Le lezioni potranno essere svolte dal lunedì al venerdì e avranno orario compreso fra le 14.00 e le 20.00.

Per quanto concerne le prove pratiche dovrà essere fornita almeno una bombola di  g.p.l. da kg.20 ogni 13 partecipanti e di massima 1 estintore per ogni  partecipante. Gli estintori, in dotazione al personale discente dovranno, preferibilmente, essere per  l’80% a polvere e per il 20% a CO2.

I contenuti dei corsi di formazione per il personale in questione sono correlati alla tipologia di attività e alla classificazione del livello di rischio dell’azienda come di seguito specificato.

Al termine del corso, al personale che avrà partecipato in maniera completa all’attività di formazione,  verrà rilasciato da parte del Comando un attestato di frequenza. Tale attestato soggetto al pagamento dell’imposta di bollo nella misura di € 14,62 cadauno, su richiesta potrà essere rilasciato anche in forma cumulativa..

 

Decreto  Ministero Interno 10/3/’98)

 

ATTIVITA’ A RISCHIO DI INCENDIO ELEVATO

 

La classificazione di tali luoghi avviene secondo i criteri di cui all’allegato I del Decreto del  Ministero dell’ Interno 10/3/’98. A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un elenco di attività da considerare ad elevato rischio di incendio:

1) industrie e depositi di cui al D.Lgs.334/99 e successive modifiche e integrazioni;

2) fabbriche e depositi di esplosivi;

3) centrali termoelettriche;

4) impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;

5) impianti e laboratori nucleari;

6) depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 mq.;

7) attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 mq.;

8) scali aeroportuali, infrastrutture ferroviarie e metropolitane;

9) alberghi con oltre 200 posti letto;

10) ospedali, case di cura e di ricovero per anziani;

11) scuole di ogni ordine e grado con oltre 1.000 persone presenti;

12) uffici con oltre 1.000 dipendenti

13) cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie,

       caverne e pozzi e opere simili di lunghezza superiore a 50 mt.;

14) cantieri temporanei e mobili ove si impiegano esplosivi.

 

Si riportano di seguito i contenuti e la durata  dei corsi di  formazione  per addetti antincendio  in attività a  rischio  di  INCENDIO ELEVATO (durata 16 ore):

 

1) L’INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI (4 ORE)

Principi sulla combustione – le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro -  le sostanze estinguenti – i rischi alle persone ed all’ambiente – specifiche misure di prevenzione incendi – accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi  - l’importanza del controllo  degli ambienti di lavoro – l’importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendi

                                                                            

2)LA PROTEZIONE ANTINCENDIO (4 ORE)  - misure di protezione passiva  – Vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti – attrezzature ed impianti di estinzione -  sistemi di allarme  – Segnaletica di sicurezza – impianti elettrici  di  sicurezza – illuminazione di sicurezza -

 

3) PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO  (4 ore)

Procedure da adottare quando si scopre un incendio – procedure da adottare in caso di allarme – modalità di evacuazione – modalità di chiamata dei servizi di soccorso – collaborazione  con i vigili del fuoco in caso di intervento  -  esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali- operative.  

 

4) ESERCITAZIONI PRATICHE  (4 ORE) - Presa visione e chiarimenti  sulle principali  attrezzature ed impianti di spegnimento – presa visione  sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, autoprotettore, tute, etc) –  esercitazioni sull’uso delle attrezzature di spegnimento e di protezione individuale.

 

ATTIVITA’ A RISCHIO DI INCENDIO MEDIO

 

A titolo esemplificativo e non esaustivo rientrano in tale attività:

a)i luoghi di lavoro compresi nell’allegato al D.M. 16/2/1982 e nelle tabelle A e B annesse al DPR n.  

    689/1959, con esclusione delle attività considerate a rischio elevato;

b)i cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme 

    libere, esclusi quelli interamente all’aperto.

 

La formazione dei lavoratori per addetti antincendio  in attività a RISCHIO DI INCENDIO MEDIO (durata 8 ore)  deve essere basata sui seguenti  contenuti:

 

1)      L’INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI (2 ore)

      Principi sulla combustione e l’incendio -  le sostanze estinguenti - triangolo della combustione – le principali   

      cause di un incendio – rischio alle persone in caso di incendio – principali accorgimenti e misure per prevenire

     gli incendi. –

 

2)      PROTEZIONE ANTINCENDIO E PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO (3 ORE)

      Le principali misure di protezione contro gli incendi  – Vie di esodo –procedure da adottare quando si scopre
      un incendio o in caso di allarme - procedure per l’evacuazione - rapporti con i vigili del fuoco – attrezzature ed  
      impianti di estinzione - Sistemi di allarme -  Segnaletica di sicurezza – illuminazione di  emergenza.
 

3)       ERCITAZIONI PRATICHE ( 3  ORE)  – Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi – Presa  visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale- esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti -                                                                                                                                                                   

 

 

 

 

ATTIVITA’ A RISCHIO DI INCENDIO BASSO

 

Rientrano in tale categoria di attività quelle non classificabili a medio elevato rischio e dove, in generale, sono presenti sostanze scarsamente infiammabili, dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme.

 

La formazione dei lavoratori per addetti antincendio  in attività a RISCHIO DI INCENDIO BASSO (durata 4 ore)  deve essere basata sui seguenti  contenuti:

 

1) L’INCENDIO E LA PREVENZIONE (1 ORA)

      principi della combustione - prodotti della combustione -  sostanze estinguenti in relazione al tipo di   

      incendio – effetti dell’incendio sull’uomo – divieti e limitazioni di esercizio – misure compartimentali.

 

2) PROTEZIONE ANTINCENDI E PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO (1 ORA) 

    principali misure di protezione antincendio  – evacuazione in caso di incendio – chiamata dei soccorsi –

 

3)   ESERCITAZIONI PRATICHE (2 ORE)

    Presa visione e chiarimenti sugli estintori  portatili – istruzioni sull’uso degli estintori portatili.effettuata o

    avvalendosi di sussidi audiovisivi  o tramite dimostrazione pratica -    

 

 

                                      

ACCERTAMENTO DELL’IDONEITÀ TECNICA DEGLI ADDETTI ANTINCENDIO

 L’accertamento d’idoneità è obbligatorio per i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze presso le attività elencate nell’allegato X al Decreto del Ministero dell’Interno 10/3/1998 che di seguito si riportano:

1) industrie e depositi di cui al D.Lgs.  334/99, e successive modifiche e integrazioni;

2) fabbriche e depositi di esplosivi;

3) centrali termoelettriche;

4) impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;

5) impianti e laboratori nucleari;

6) depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 10.000 mq.;

7) attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 5.000 mq.;

8) aeroporti, infrastrutture ferroviarie e metropolitane;

9) alberghi con oltre 100 posti letto;

10) ospedali, case di cura e di ricovero per anziani;

11) scuole di ogni ordine e grado con oltre 300 persone presenti;

12) uffici con oltre 500 dipendenti;

13) locali di spettacolo e trattenimento con capienza superiore a 100 posti;

14) edifici pregevoli per arte e storia, sottoposti alla vigilanza dello Stato ai sensi del R.D. 7/11/1942 n. 1564, 

      adibiti a musei, gallerie, collezioni, biblioteche, archivi, con superficie aperta al pubblico superiore a    

     1.000   mq.;

15) cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, 

      caverne e pozzi e opere simili di lunghezza superiore a 50 mt.;

16) cantieri temporanei e mobili ove si impiegano esplosivi.

 

L’istanza  per l’accertamento d’idoneità va inoltrata ai Comandi Provinciali VV.F. dal datore di lavoro, o per essi dalle Associazioni di categoria, contestualmente alla richiesta di formazione o successivamente allo svolgimento del corso.

 

Nel caso in cui il corso di formazione sia stato organizzato da un Ente o società pubblica o privata, la richiesta di accertamento di idoneità  può essere inoltrata anche dalle stesse società di formazione su delega formale del datore di lavoro. In tal caso il datore di lavoro dovrà dichiarare l’avvenuto svolgimento del corso di formazione, specificando i nominativi dei propri dipendenti incaricati, la durata nonchè il programma del corso di formazione effettuato in conformità al D.M. 10.3.1998.  

L’istanza di accertamento (MOD.esami 626)

deve essere corredata da:

1.    attestazione di versamento effettuato a favore della Tesoreria Provinciale  nella misura di € 45.00 per     

    ciascun partecipante.

2.    fotocopia degli  attestati di frequenza dei lavoratori al corso di formazione, rilasciato dal Comando VV.F. o 

    da Enti pubblici o privati.

3.    delega del datore di lavoro per la presentazione dell’istanza di accertamento (qualora il datore di lavoro 

     affidi all’Istituto di Formazione tale onere)

dove contenere:

1.    l’indicazione di un periodo (circa 15 giorni) entro il quale sia possibile effettuare gli accertamenti;

2.    dichiarazione del datore di lavoro di avvenuta copertura assicurativa, del  personale, per quanto attiene possibili infortuni durante l’attività di accertamento. 

3.    il nominativo di un referente incaricato dal datore di lavoro di seguire gli adempimenti di varia natura  

    connessi con l’organizzazione e l’espletamento dell’attività di accertamento.

                      

L’accertamento di idoneità tecnica degli “addetti antincendio” sarà effettuato da una Commissione all’uopo nominata e consisterà:

a.                                           nella compilazione di un questionario propedeutico del tipo vero/falso e a risposta 

            multipla.    

            Il  numero dei quesiti da sottoporre ai candidati sarà pari a 30, in tempo massimo di 15  

            minuti; per ottenere la sufficienza il candidato  dovrà rispondere al 50% più 1 delle domande.

b.                                          in un colloquio individuale che verterà sugli argomenti trattati nel corso di formazione con             

           particolare riferimento agli argomenti sui quali il candidato, nella prova scritta, ha dimostrato   

           una non completa conoscenza.

c.                                           nell’espletamento della prova pratica; obbligatoria per tutti i candidati la prova di

            spegnimento con gli estintori.

 

L’accertamento va effettuato di norma presso il  Comando VV.F. durante la settimana dal lunedì al sabato;  la data e l’ora da definire in accordo con il richiedente.

Il materiale tecnico necessario per l’espletamento della prova pratica, sarà  a carico del richiedente e avrà la  stessa consistenza e tipologia di quello già predisposto per l’attività di formazione.

Al momento della consegna dell’attestato d’idoneità dovranno essere disponibili tante marche da bollo da € 14,62 quanti sono i lavoratori che ricevono tali attestazioni

 

 

 

Ulteriori informazioni e chiarimenti eventualmente necessari potranno essere richiesti, ai referenti  c/o questo Comando:

C.R.  IPPOLITO ANTONIO         (Ufficio formazione)           TEL. 0783359540 int. 217

Sig.ra  GIORDA SEVERINA          (Ufficio prevenzione incendi)  TEL. 0783359540 int. 253

 

Gli uffici sono aperti al pubblico dal  lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00

 

Consulta le  tariffe aggiornate per i servizi 626 resi dai Vigili del Fuoco