La Direzione Regionale
Sardegna:
Il Consiglio
dei Ministri, su proposta del Ministro Dell'Interno,
Giuseppe Pisano,
ha approvato il 2 Agosto 2002 il regolamento diretto a
riorganizzare gli uffici periferici del Corpo Nazionale
dei Vigili del Fuoco,
che istituisce 11 Direzioni Regionali e 4 Direzioni
Interregionali.
Le predette strutture, che assumono il rango di uffici di
livello dirigenziale generale, svolgono, in primo luogo,
qualificanti funzioni di coordinamento, di pianificazione
e rappresentanza in sede regionale dell'Amministrazione
Centrale
per gli affari concernenti il Corpo Nazionale, oltre alle
competenze già attribuite agli ispettorati regionali e
interregionali contestualmente soppressi.
L'obiettivo perseguito è quello di realizzare un
significativo decentramento delle funzioni e dei compiti
dell'Amministrazione Centrale, con conseguente
snellimento delle relative attività. La costituzione di
un ufficio altamente qualificato in sede periferica,
costituisce, quindi, un adeguato referente per lo
svolgimento dei compiti operativi e tecnici propri del
Corpo, con indubbi vantaggi in termini di efficienza,
efficacia ed economicità dell'attivita svolta in sede
periferica.
CON IL DECRETO DEL PRESIDENTE
DELLA REPUBBLICA 23 dicembre 2002, n.314
Sono istituite le
direzioni regionali ed interregionali dei vigili del
fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, a cui
e' preposto un dirigente generale del Corpo nazionale.
2. Le direzioni regionali di cui al comma 1 sono
istituite nelle seguenti regioni: Calabria, Campania,
Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte,
Sardegna, Sicilia, Toscana, Friuli-Venezia Giulia.
Le direzioni interregionali di cui al comma 1 sono
istituite per le regioni Abruzzo e Molise, Marche e
Umbria, Puglia e Basilicata, Veneto e Trentino-Alto
Adige, ferme restando le competenze esclusive delle
province autonome di Trento e di Bolzano. 3.
Gli ispettorati regionali ed interregionali istituiti
presso le regioni di cui al comma 2 sono soppressi.
vengono definite le
Funzioni e i compiti delle direzioni regionali ed
interregionali
1. Le direzioni regionali e d
interregionali sono uffici di livello dirigenziale
generale e svolgono in sede locale funzioni e compiti
operativi e tecnici spettanti allo Stato in materia di
soccorso pubblico, prevenzione incendi ed altri compiti
assegnati dalla normativa vigente, nonche' i compiti
operativi e tecnici del Corpo nazionale in materia di
protezione e di difesa civile.
2. I compiti di organizzazione,
indirizzo e coordinamento in relazione alle funzioni di
cui al comma 1 spettano al Dipartimento dei vigili del
fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile.
3. Alle direzioni regionali ed
interregionali sono attribuiti, oltre ai compiti gia'
espressamente previsti dalla normativa vigente per gli
ispettorati regionali, le funzioni ed i compiti di
seguito indicati:
a) pianificazione e coordinamento degli
obiettivi assegnati ai comandi provinciali, anche ai fini
della ripartizione delle risorse economiche, umane e
strumentali;
b) pianificazione e coordinamento delle
attivita' di soccorso pubblico anche in ambito
aeroportuale e portuale, prevenzione incendi, difesa
civile e protezione civile per gli aspetti di competenza
previsti dalle disposizioni vigenti e da espletarsi in
sede periferica;
c) coordinamento delle componenti
specialistiche del Corpo nazionale che operano in sede
periferica, compresi il coordinamento operativo e la
direzione dell'attivita' del personale del settore
aereonavigante previsto nel Contratto collettivo
nazionale di lavoro (CCNL) del Comparto del personale
dipendente dalle aziende e amministrazioni autonome dello
Stato ad ordinamento autonomo, sottoscritto il 24 maggio
2000, anche ai fini del raccordo con l'Amministrazione
centrale;
d) rappresentanza in sede regionale
dell'amministrazione centrale nelle relazioni sindacali
concernenti il Corpo nazionale ivi compresa la presidenza
della delegazione trattante per la contrattazione
integrativa periferica;
e) in attuazione delle direttive del
Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico
e della difesa civile, pianificazione e coordinamento
della formazione da effettuarsi in ambito regionale del
personale permanente e volontario e delle attivita' di
addestramento da svolgersi in sede provinciale;
f) pianificazione, organizzazione e
gestione delle reti regionali di telecomunicazione ed
informatiche del Corpo nazionale, compresa la rete di
rilevamento della radioattivita' ambientale, fatte salve
le competenze del Ministero dell'ambiente e della tutela
del territorio, di cui all'articolo 104 del decreto
legislativo 17 marzo 1995, n. 230, e del Ministero delle
comunicazioni in materia di ripartizione ed assegnazione
delle frequenze;
g) coordinamento sull'applicazione della
normativa in materia di sicurezza e di igiene sui luoghi
di lavoro da parte dei comandi provinciali;
h) svolgimento di ogni altro compito
espressamente delegato dal Dipartimento dei vigili del
fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
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